Titoli di Stato italiani a rischio volatilità se la Bce rimanda le decisioni

A
A
A
Finanza Operativa di Finanza Operativa 20 Luglio 2016 | 14:00

di Alberto Biolzi, Responsabile Advisory di Cassa Lombarda

Il focus della settimana è la riunione di politica monetaria della Bce in programma giovedì 21. Il mercato non si attende il varo di nuove misure di stimolo monetario, anche se però potrebbero cambiare le regole del Quantitative Easing per ridurre l’effetto scarsità sui titoli acquistabili. Se la Bce non dovesse optare per l’abbandono del criterio del “capital key” nell’acquisto de titoli di Stato, i BTP potrebbero soffrirne, in quanto tra i maggiori beneficiari di tale aspettativa. In base a questo criterio si possono acquistare titoli di Stato in proporzione alla quota azionaria Bce detenuta dal singolo Paese.

I banchieri centrali, presumibilmente, attenderanno settembre prima di decidere nuove mosse avendo per quella data a disposizione anche le nuove proiezioni economiche. I titoli di Stato italiani continueranno quindi a essere esposti, durante i mesi estivi, a una volatilità legata alle banche, al prossimo referendum e alle revisioni di rating dell’autunno.

Le emissioni di bond governativi di Eurozona dovrebbero ammontare nella settimana a circa 20 miliardi di euro tra Belgio, Germania, Spagna e Francia, senza supporto di scadenze. La situazione del cash flow migliorerà molto dopo questa settimana con due settimane di rimborsi per 80 miliardi di euro. Saranno pubblicati in Eurozona i primi dati di sentiment dopo il referendum sulla Brexit, tra cui gli indici PMI e lo Zew tedesco. In Usa, i dati dell’immobiliare sono previsti in rallentamento mentre il Philly FED previsto in recupero. La settimana sarà piuttosto tranquilla, anche perché non ci saranno testimonianze dei membri della FED in vista della prossima riunione del FOMC del 28 luglio. L’azionario Usa, dopo aver toccato nuovi record storici grazie anche a flussi positivi verso l’asset class, sarà guidato dalle aspettative di utili alimentate dai risultati trimestrali. Il FMI pubblicherà le nuove stime macro globali, mentre la riunione del G20 dei ministri delle Finanze e dei governatori delle banche centrali si terrà il 23-24 luglio a Chengdu, in Cina.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banche, la Bce verso le cedole

Banche, la spinta sui mercati arriva dalla Bce

Il mercato chiede, la Bce risponde

NEWSLETTER
Iscriviti
X