Obbligazioni: ecco le nuove emissioni governative e corporate da tener d’occhio

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di Carlo Aloisio 25 Giugno 2021 | 09:29

Dopo aver spento i riflettori sulle riunioni della Fed e della Bce, i mercati hanno concentrato l’attenzione su Bank of England, che ha annunciato la decisione sui tassi e pubblicato i verbali della riunione di politica monetaria, per sapere se entrerà nel novero delle banche centrali che hanno segnalato potenziali rialzi dei tassi prima di quanto si prevedesse. In ogni caso dal risultato finale non vi sono state  novità di rilievo, tutto in linea con l’attuale politica ed anche il programma in corso a sostegno dell’economia è stato riconfermato con 8 voti a favore ed uno solo contrario.

E dopo i recenti commenti del governatore della Fed, Jerome Powell, che sono risultati più accomodanti rispetto alla svolta ‘hawkish’ della banca centrale in occasione del meeting della scorsa settimana, il mercato rimane  alla ricerca di segnali di eventuali future mosse dalla Bce, mentre la ripresa economica sembra acquistare maggiore slancio e di conseguenza s’inizia a dare maggior peso ai dati macro che usciranno.

In primo piano su questo punto, il dato sull’indice Ifo in Germania, che misura la fiducia delle imprese, con attese per giugno a 100,6 dal 99,2 di maggio, dopo il boom del settore servizi nello stesso mese, evidenziato nei sondaggi Pmi di Germania, Francia e zona euro. Nel concreto il dato è stato anche superiore alle attese con 101,8. Tra i dati monitorati anche la fiducia delle imprese francesi a giugno, vista in miglioramento, e il Pil della Spagna nel primo trimestre.

Di questo clima positivo ne hanno approfittato i governativi, recuperando un po’ di terreno, con lo spread tra il nostro benchmark Btp decennale ed il Bund tedesco a quota 105 e rendimento a 0.88%. Sulla curva decennale, conferma di tassi negarivi oltre che per la Germania anche per Finlandia ed Olanda.

I nuovi bond corporate sotto la lente

Per la parte governativa, il Tesoro italiano ha collocato un nuovo CCTeu con scadenza 15 aprile 2029, guidance iniziale 6mesi+ 70 punti base. Rating BBB e lotto minimo mille euro con multipli di mille.  Il buon volume di ordini ha permesso un abbassamento del rendimento a sei mesi Euribor + 65bp, la size complessiva è stata di 6 miliardi per un prezzo di 99,689 con Isin IT0005451361, prima cedola sarà staccata il prossimo 15 ottobre.

Nuovo Bonos dal governo spagnolo per 8 miliardi di euro con scadenza decennale; molto alte le richieste che hanno permesso di abbassare da +10 a +8 il rendimento, con prezzo d’emissione a 99,579 che esprime un rendimento a scadenza del 0.542%. Cedola del 0.5%, taglio da mille euro con multipli di mille con Isin ES0000012I32, rating Spagna Baa1/A/A-.

La Repubblica della Slovenia entra nel mondo delle obbligazioni “sustainability” con l’ammontare di 1 miliardo di euro sulla scadenza a 10 anni. Molto richiesto il titolo con oltre 10 miliardi sui book dei lead manager dell’operazione; alla fine il rendimento è stato rivisto al ribasso da ms+15 a ms+7, cedola del 0.125%, prezzo d’emissione a 99,554 che esprime un rendimento a scadenza del 0.17%. Taglio da 1k+1k con rating A3/A-, Isin SI0002104196.

Lo Stato federale NRW ha aumentato di 1.25 miliardi di euro la sua vecchia emissione NRW 0% 2 aprile 2024, portando l’ammontare totale dell’emissione a 3 miliardi di euro. Il nuovo bond è stato emesso a 101.86 con un rendimento negativo dello 0.467&. Isin DE000NRW0L93, lotto minimo di mille euro con multipli di mille e rating AA.

I nuovi bond corporate sotto i riflettori

Buona attività anche sui corporate e finanziari, Banco Santander ha scelto di collocare un’obbligazione 8NC7 senior non preferred green per un controvalore di 1 miliardo di euro. Alta la domanda con ordini che hanno superato 2.5 miliardi di euro.  L’obbligazione è stata offerta con un rendimento iniziale di 105 punti base sul tasso  midswap, sceso poi a 78 punti base. Il bond (XS2357417257) prevede la possibilità di richiamare il titolo alla pari dopo sette7 anni, il rimborso a 100 è invece previsto alla scadenza fissata il 24 giungo 2029. E’ stato emesso con prezzo re-offer di 99.686, cedola 0.625% e rendimento 0.671%. Rating BBB+ e lotto minimo 100mila euro con multipli di mille.

Banco BPM ha collocato un bond subordinato Tier2 con scadenza 29 giugno 2031, non callable fino al quinto anno, per un ammontare di 300 milioni di euro. Il titolo è stato emesso ad un prezzo pari a 99.775 e paga una cedola fissa del 2.875% per i primi cinque anni; qualora l’emittente decidesse di non esercitare l’opzine di rimborso anticipato la cedola per il suuccessivo periodo fino a scadenza verrebbe rideterminata sulla base del tasso swap a cinque anni alla fine del quinto anno, aumentato di uno spread pari a 317 punti base. Rating B1/BB. Isin XS2358835036 con taglio minimo 100mila con multipli di mille.

Non è la prima volta che Bpm colloca un bond subordinato Tier2. L’ultimo in euro con scadenza gennaio 2031, ma rimborsabile anticipatamente cinque anni prima della scadenza è stato piazzato con successo il 3 dicembre 2020. L’ammontare è stato pari a 350 milioni di euro con cedola fissa del  3.25% per i primi cinque anni.

Cassa Depositi e Prestiti torna per la terza volta sul mercato dei social bond dopo aver fatto, nel 2017, da apripista come primo emittente di questo tipo di collocamenti. Il gruppo ha piazzato un’emissione da 500 milioni, con scadenza a 8 anni, incassando una domanda pari a 2,5 miliardi di euro arrivata da oltre 90 investitori. Il bond, a tasso fisso, ha una cedola annua lorda pari allo 0.75%, isin IT0005451197 e verrà rimborsata alla pari alla scadenza il 30 giugno 2029. Prezzo d’emissione a  99.606 e rendimento 0.754%, equivalente a 12 punti base sopra il btp scadenza 2029, spread ridotto dai 30 punti in fase iniziale. Lotto minimo di negoziazione 100mila euro con multipli di 100 e rating Baa3 /BBB.

Il gruppo telefonico francese Orange ha emesso obbligazioni in due tranche in euro, riscuotendo un forte successo di domanda. Il totale del bond è per 1.5 miliardi di euro, suddiviso in due tranche a cinque anni e a 13 anni, rispettivamente da 700 milioni e 800 milioni d i euro. La forte richiesta registrata ha consentito a Orange di comprimere i rendimenti. In particolare, la tranche a cinque anni ha visto comprimersi a 25punti base sul midswap il rendimento rispetto alle indicazioni iniziali introno ai 50 punti base; la tranche a 13 anni ha visto ridursi a 55 punti base sul midswap il rendimento rispetto alle indicazioni iniziali intorno a 80 punti base. Nel dettaglio il bond a 5 anni conscadenza a giugno 2026 (FR00140049Z5) offre una cedola annua lorda dello 0%, prezzo 100.02 e rendimento negativo dello 0.004%, il bond a 13 anni con scadenza a giugno 2034 (FR0014004A06) offre una cedola dello 0.75%, prezzo 99.116 e rendimento 0.822%. Rating BBB+ e lotto minimo 100mila euro con multipli di 100mille.

Moltissimi i titoli in fase di emissione, tra questi Air France-Klm con un doppio deal a scdenze ravvicinate, tre e cinque anni. Sulla tranche a tre anni collocata per 300 milioni di euro la cedola è stata fissata al 3.125%, isin FR0014004E8 mentre per quella a cinque anni è al 4% con size da 500 milioni, FR0014004AF5.

Assicurazione Generali sta collocando una nuova obbligazione subordinata sustainability Tier2, si tratta del primo bond sustainability  emesso da una compagnia di assicurazione. L’obbligazione (XS2357754097) ha un ammontare di 500 milioni di euro e scadenza a a 11 anni, il 30 giugno 2032. Prime indicazioni di rendimento in area 180 punti base sopra il tasso midswap di riferimento. Rating BBB- e lotto minimo 100mila euro con multipli di mille.

Anche Snam sta collocando un’obbligazione transition da 500 milioni di euro e scadenza 30 giugno 2031. Prime indicazioni di rendimento in area 85 punti base sopra il tasso midswap. Isin XS2358231798.

Guala Closures ha lanciato un bond da 475 milioni di euro inizialmente, salito poi a 500 per il successo dell’emissione. La società produttrice di chiusure in alluminio per superalcolici e vino, da poco sbarcata sullo Star, ha collocato  un prestito obbligazionario senior secured  con scadenza nel 2028, cedola del 3.25% e taglio minimo da 100mila euro con multipli di mille, Isin XS2357812556

Unicredit ha dato mandato per un green senior preferred bond previsto nel prossimo futuro in base alle condizioni di mercato. Il gruppo punta ad emettere a breve un’obbligazione Green benchmark senior preferred e sta organizzando una serie di incontri con gli investitori.

A cura di Carlo Aloisio, senior broker

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