Aumenta il rischio recessione in Europa

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di Redazione 27 Agosto 2008 | 13:00
La crescita economica globale probabilmetne rallenterà nel 2008 e ancora nel 2009 riflettendo gli effetti ritardati di più alti tassi d’interesse, la riduzione del credito e i prezzi più alti delle materie prime agricole e del petrolio. Esiste un rischio concreto che il rallentamento che sta viaggiando su tassi simili nelle varie parti del mondo, si trasformi in recessione.

Highlights

  1. Il PIL reale del Regno Unito è rimasto invariato nel secondo trimestre, interrompendo un ciclo di 63 trimestri consecutivi di crescita.
  2. Nel mese di luglio il numero di case di nuova costruzione ha raggiunto un nuovo minimo.
  3. Indagini di mercato indicano che la fiducia dell’industria manifatturiera negli Stati Uniti sta mostrando segnali di ripresa.
  4. I principali indicatori economici nel Regno Unito e in Eurolandia stanno diminuendo ad una velocità paragonabile a quella registrata nei primi anni Novanta.
  5. Dopo il recente calo, il prezzo del petrolio è salito nuovamente a seguito delle tensioni tra USA e Russia per la situazione in Georgia e Siria.

Views

  1. La composizione della crescita in UK e, in particolare, il ruolo significativo giocato dalle scorte di magazzino, indicano che il PIL reale potrà contrarsi nel terzo trimestre.
  2. Le costruzioni di nuove case negli Stati Uniti stanno calando ad un ritmo molto più contenuto rispetto allo scorso anno, con una contestuale ripresa degli investimenti nel settore residenziale.
  3. L’attività del settore manifatturiero sta contribuendo a limitare la debolezza dell’economia USA.
  4. Il rischio di una recessione nel Regno Unito e nell’Eurozona sta aumentando.
  5. Un incremento costante del prezzo del petrolio potrebbe impattare negativamente sia sui mercati finanziari, sia sul tasso di cambio del dollaro. 

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