Bitcoin, quale trattamento fiscale? Per l’Agenzia delle Entrate…

A
A
A
di Redazione 6 Settembre 2016 | 08:54

Qual è il trattamento fiscale dei Bitcon? L’Agenzia delle Entrate ha chiarito l’acquisto e la vendita della moneta virtuale, in linea con i recenti orientamenti della Corte di Giustizia dell’UE, con la risoluzione n. 72 del 02 settembre 2016.

La risoluzione chiarisce che sono esenti dall’Iva le operazioni di cambio di Bitcoin svolte dagli operatori del mercato (rientrano tra le operazioni relative a banconote e monete). Per i clienti persone fisiche, che detengono i Bitcoin al di fuori dell’attività d’impresa, si tratta di operazioni a pronti che non generano redditi imponibili perché manca la finalità speculativa. In riguardo alla tassazione diretta, i ricavi che derivano dall’attività di intermediazione nell’acquisto e vendita di Bitcoin sono soggetti ad Ires ed Irap, al netto dei relativi costi.

La società per valutare i Bitcoin, a fine esercizio dovrà considerare il “valore normale”, cioè la loro quotazione in quel momento. Non ci sono oneri da sostituto d’imposta per i clienti, persone fisiche, che detengono i Bitcoin al di fuori dell’attività d’impresa, la risoluzione chiarisce che si tratta di operazioni a pronti che non generano redditi imponibili perché manca la finalità speculativa. L’Agenzia delle Entrate, può sempre richiedere, in sede di controllo, le liste della clientela per le opportune verifiche.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

L’Agenzia delle Entrate riconosce il beneficio fiscale delle Pmi innovative quotate su Aim

Isa, tre imprese italiane su 10 devastate dalla pandemia e ammazzate dallo Stato

Aim Italia, IR Top Consulting: importante mantenere gli incentivi fiscali per le Pmi innovative

NEWSLETTER
Iscriviti
X