Reti Champions League: il ribaltone di Consultinvest

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di Matteo Chiamenti 4 Ottobre 2019 | 11:51

Dopo luglio, il penultimo turno di Reti Champions League (con la raccolta di ottobre inizierà la fase eliminatoria con i quarti di finale) regala un exploit senza precedenti da parte della “Cenerentola” del girone A, cioè Consultinvest, evidentemente galvanizzata dall’ingresso nella rete dei consulenti Alpen Bank. Se  è vero che si tratta di un risultato di grande prestigio, questo comunque non basta purtroppo per evitare l’addio matematico alla competizione. Un saluto che si aggiunge a quello di Banca Mediolanum, Credem e Widiba, ormai anche loro matematicamente eliminate dalla coppa.

CLASSIFICHE PARZIALI

Il girone A segna l’exploit di Consultinvest, re per una notte degli afflussi procapite. A ruota segue Banca Generali, con la rete dell’ad e dg Gian Maria Mossa che rimane saldamente prima in classifica. Accesa la lotta per il terzo posto tra IWBank PI e Deutsche Bank FA, mentre è ormai incolmabile la distanza tra Banca Mediolanum e il quarto posto: la squadra dell’ad Massimo Doris saluta quindi la competizione con una giornata di anticipo.

Nel girone B primeggia Bnl Bnp Paribas LB, a comando della classifica. Testa a testa tra Fideuram Ispb e Allianz Bank FA per il quarto posto. Anche qui tempo di addii: Credem e Widiba sono ormai fuori dai giochi per la qualificazione ai quarti di finale.

Sul fronte della classifica marcatori, il primato del mese è di Consultinvest, mentre Mossa rimane saldamente in cima per punti reclutamento complessivi.

LE REGOLE

Una competizione lunga un anno che ogni mese assegnerà i punti in base alla raccolta procapite (6 per il primo nel girone di riferimento, poi 5 per il secondo e via dicendo…). Negli ultimi tre mesi la competizione si accenderà: i primi quattro dei rispettivi gironi si affronteranno ai quarti di finale, per poi passare alle semifinali e alla finalissima.

La classifica cannonieri è elaborata osservando la differenza di organico mese per mese e assegnando un punteggio scalare da 12 a 1 a seconda della consistenza della variazione (12 a chi ha il maggiore incremento di organico da mese a mese, fino a scendere).

Ricordiamo ai lettori che NON si tratta di una competizione volta a determinare in maniera “oggettiva” la bontà o meno del lavoro svolto dalle diverse realtà, ma semplicemente, lo ripetiamo, di un modo giocoso e brioso di vivere l’appuntamento mensile con i dati offerti da Assoreti.

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