Dossier reclutamento 2021 – CheBanca!, offerta shock per i bancari

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Avatar di Redazione 20 Novembre 2020 | 10:08

Le grandi reti italiane mettono a punto le loro campagne di reclutamento in vista dell’anno prossimo. Se il 2020, infatti, ha rovinato i piani di molti, l’avvento del 2021 porterà con sé la corsa alle professionalità migliori. Non sorprenderà più di tanto sapere che il focus è sui bancari scontenti, veri pezzi pregiati in questo periodo di risiko bancario. Su questo fronte, c’è chi ha pensato a un soffice materasso per coloro che devono passare dal posto fisso alla libera professione. La piacevole sorpresa, invece, è che diverse banchereti mettono in pista programmi pensati per l’inserimento di nuovi giovani.

E non sono solo parole di circostanza: c’è chi mette a disposizione delle giovani reclute l’affiancamento dei consulenti senior, chi propone un pacchetto di clienti da sviluppare e chi, dopo averli selezionati all’università, offre loro un sostegno economico durante il periodo di formazione iniziale in vista dell’esame Ocf. Molte realtà puntano sulla formazione e le competenze. Lo fanno con master e corsi in collaborazione con importanti università italiane, segno di come il bagaglio culturale, nel mondo della consulenza moderno, è diventato un asset imprescindibile per costruire un professionista di successo. BLUERATING ha interpellato tutte le più grandi reti italiane e ha chiesto loro di illustrare i piani di reclutamento per il nuovo anno, ricevendo una grande adesione. Di seguito, quindi, il lettore potrà leggere di un viaggio nelle varie strategie di crescita dell’advisory tricolore. Terza puntata dedicata a CheBanca!.

Qui la prima puntata, Azimut.

Qui la seconda puntata, Banca Generali.

CheBanca! vuole tagliare il traguardo dei 500 consulenti finanziari entro il 30 giugno 2021. Lo annuncia Duccio Marconi, direttore centrale della rete di consulenti:In particolare, siamo alla ricerca di professionisti con competenze nella gestione patrimoniale, per la gestione delle ricchezze dei clienti a 360 gradi. Grazie a importanti sinergie con il Gruppo Mediobanca, siamo in grado di mettere a disposizione di consulenti e clienti servizi molto diversificati come leasing, factoring, family office, private insurance, operazioni fiduciarie, oltre al servizio di consulenza evoluta Wealth Advisory CheBanca! attivato per la rete dei Consulenti Finanziari a settembre. La maggior parte dei nostri consulenti ha maturato importanti esperienze in altre reti italiane di consulenza. Riteniamo però che il processo di razionalizzazione degli sportelli bancari in Italia, indirizzerà molti ex-bancari verso il mondo della consulenza, in particolare verso la rete dei consulenti finanziari CheBanca!. Per questo guardiamo con attenzione a questo target prevedendo un’offerta ad hoc: una fase di tre anni in cui l’ex bancario – gestore affluent o private banker – ritrova le stesse condizioni da dipendente, sia in termini di remunerazione (vale a dire un fisso) sia in termini di welfare  (pensione, condizioni di mutuo). Il nostro modello garantisce inoltre nuove opportunità di crescita e indipendenza lavorativa, oltre al valore di entrare in un gruppo bancario con un brand unico in Italia. Le chiavi del nostro successo si possono così riassumere: tecnologia all’avanguardia, solidità del gruppo Mediobanca, un modello open architecture con tabelle provvigionali tra le più competitive sul mercato. Puntiamo nei prossimi mesi a completare il nostro presidio su tutto il territorio nazionale con particolare riferimento a Triveneto, Emilia Romagna, Abruzzo, Sardegna, oltre a un ulteriore rafforzamento in Liguria. Attraverso l’inserimento di nuovi professionisti e l’apertura di nuovi uffici dedicati alla consulenza puntiamo ad accrescere il nostro presidio superando così la quota di 7 miliardi di masse entro fine 2021”.

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