Etp, flussi in aumento sul petrolio e in discesa sull’oro

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di Finanza Operativa 2 Febbraio 2017 | 14:00

A cura di Etf Securities

La raccolta degli ETP sul greggio ha raggiunto i 38 milioni di USD, malgrado l’atteso incremento dell’offerta petrolifera che ha frenato un’ulteriore ascesa dei prezzi. La scorsa settimana le quotazioni petrolifere si sono mosse in un contesto di volatilità per effetto del sostegno offerto dal dollaro più debole e dall’ottimismo legato all’attuazione delle politiche di Trump in difesa dell’industria del petrolio e del gas. Tuttavia, l’aumento delle scorte di greggio espone il settore a ulteriori ribassi. La scorsa settimana, secondo Baker Hughes, il numero di pozzi petroliferi ha registrato il massimo incremento settimanale dall’aprile 2013; l’ascesa delle quotazioni del greggio rende infatti di nuovo redditizie le trivellazioni di petrolio da scisti negli Stati Uniti. “A fronte dell’avvio vigoroso dei tagli di produzione realizzati dai paesi OPEC e da alcuni paesi non-OPEC, l’aumento dell’offerta petrolifera statunitense minaccia di frenare ulteriori incrementi delle quotazioni dell’oro nero”, dichiara Massimo Siano, Executive Director – Head of Southern Europe presso ETF Securities.

I deflussi di 80 milioni di USD dagli ETP sull’oro segnano il record negativo di quest’anno e invertono la rotta dopo quattro settimane consecutive di saldi positivi. La scorsa settimana le quotazioni aurifere hanno subito pressioni e ceduto l’1,3% a causa del rafforzamento del biglietto verde, del rally azionario alimentato da Trump e dei rendimenti crescenti dei Treasury USA. L’indice Dow Jones Industrial Average ha superato per la prima volta la soglia lungamente attesa dei 20.000 punti, mentre l’indice S&P 500 segnava nuovi record. La stagione corrente delle trimestrali USA sta mostrando segnali di vigore: il 34% delle società ha annunciato una crescita media degli utili pari al 4,4% che concorre al rally azionario. La crescente propensione al rischio sta distraendo gli investitori dai rischi di un eccesso di protezionismo, evidente nei primi atti ufficiali della Presidenza Trump appena insediatasi che riguardano, per esempio, la firma del Partenariato trans-pacifico (TPP).

“Gli afflussi in ETP diversificati, pari a 14,5 milioni di USD, hanno registrato una crescita per sei settimane consecutive poiché gli investitori cercano di beneficiare dell’apprezzamento delle materie prime diversificando la loro esposizione su un ampio ventaglio di panieri”, aggiunge Siano.

Gli afflussi in ETP azionari globali continuano a registrare una spinta positiva trainata dai comparti azionari delle miniere aurifere e della robotica. In virtù delle valutazioni record dei mercati azionari mondiali, gli investitori si stanno dimostrando selettivi e scelgono panieri tematici come il settore aurifero e quello della robotica. “La raccolta degli ETP su azioni globali ha raggiunto 6,6 milioni di USD”, commenta Siano.

Per l’ottava settimana consecutiva, gli ETP su metalli industriali registrano afflussi in crescita, sostenuti dagli investimenti in ampi panieri e sul rame che raccolgono 5,8 e 3,9 milioni di USD. “Secondo il Gruppo Internazionale di Studio sul Rame (ICSG), la carenza di offerta sul mercato del rame è stata eradicata grazie al significativo ampliamento della produzione in Cina e ci attendiamo, a breve, di assistere a una contrazione dei prezzi”, conclude Siano.

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