Fideuram, utile netto cresce del 17,2%

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di Redazione 8 Novembre 2010 | 17:30
La società del gruppo Intesa Sanpaolo nei primi nove mesi ha registrato un utile netto pari a € 153 milioni, ed ha mostrato una crescita del 17,2% rispetto ai primi nove mesi del 2009 (€ 130,6 milioni).

Cresce l’utile netto di Banca Fideuram. La società del gruppo Intesa Sanpaolo nei primi nove mesi ha registrato un utile netto pari a € 153 milioni, ed ha mostrato una crescita del 17,2% rispetto ai primi nove mesi del 2009 (€ 130,6 milioni).

Escludendo le componenti non ricorrenti, che consistono principalmente in un accantonamento straordinario di € 20 milioni per la definizione di una controversia fiscale di una società del gruppo relativa agli esercizi 2005 e 2006, l’utile netto dei primi nove mesi è risultato pari a € 174 milioni, in aumento del 31,3% rispetto al corrispondente periodo del 2009. Il risultato netto delle attività e passività finanziarie ha registrato un saldo positivo di € 23,8 milioni, in crescita di € 13,5 milioni (+ 131,1%) rispetto ai primi nove mesi del 2009.

L’attività commerciale dei primi nove mesi del 2010 ha registrato una raccolta netta totale di € 1,6 miliardi, in forte crescita (+ € 1 miliardo) rispetto al saldo dei primi nove mesi dello scorso esercizio (€ 0,6 miliardi). La raccolta netta di risparmio gestito ha evidenziato un andamento particolarmente favorevole, soprattutto nel comparto dei fondi comuni, registrando un flusso positivo di € 3,6 miliardi a fronte di € 1,1 miliardi nel corrispondente periodo del 2009.
Al 30 settembre 2010 le masse amministrate dal gruppo Banca Fideuram erano pari a € 70,8 miliardi, in crescita di € 3 miliardi (+ 4,4%) rispetto al 31 dicembre 2009. A tale risultato hanno contribuito sia l’ottimo andamento della raccolta netta (+ € 1,6 miliardi) sia la performance dei patrimoni (+ € 1,4 miliardi). Alla stessa data, la componente di risparmio gestito, pari a € 52,1 miliardi, costituiva il 73,6% delle masse totali (69,4% a fine 2009).

Il margine di interesse, pari a € 87,6 milioni, ha registrato una diminuzione di € 37 milioni (-29,7%) rispetto ai primi nove mesi dello scorso anno, attribuibile alla sensibile riduzione dello spread tra il costo della raccolta e i tassi attivi sugli impieghi nonchè, in misura minore, alla contrazione dei volumi.
Il Cost/Income ratio è risultato pari a 47,5%, in netto miglioramento rispetto al 55% registrato nei primi nove mesi del 2009.
I coefficienti patrimoniali consolidati1 di Banca Fideuram risultano ampiamente al di sopra dei livelli minimi richiesti dalla normativa. In particolare, al 30 settembre 2010, il Tier 1 ratio e il Total Capital ratio sono risultati rispettivamente pari a 14,9% e 15,4%.

Commentando i risultati, l’Amministratore Delegato di Banca Fideuram Matteo Colafrancesco ha sottolineato: ” La performance commerciale di questi primi nove mesi è stata di assoluta eccellenza, grazie soprattutto all’ottimo andamento della raccolta di risparmio gestito. Anche i risultati economico-finanziari sono stati molto positivi, evidenziando un significativo aumento delle commissioni ricorrenti sempre in crescita, trimestre dopo trimestre, dall’inizio del 2009″. 

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