Intesa Sanpaolo Casa cambia la rete (e si ristruttura)

A
A
A
Andrea Telara di Andrea Telara 1 Giugno 2020 | 10:39
Taglio netto ai dipendenti, solo agenti per le vendite. Aggiustamenti radicali per la rete di agenzie immobiliari del gruppo guidato da Carlo Messina.

Niente più dipendenti addetti all’intermediazione ma solo agenti con contratto di lavoro autonomo. E’ questo il futuro assetto di Intesa Sanpaolo Casa, la rete di agenzie immobiliari creata qualche anno fa dal gruppo bancario guidato da Carlo Messina. Inizialmente, per questa nuova realtà della galassia di Intesa Sanpaolo era stata creata una nuova figura professionale: un agente immobiliare con inquadramento ibrido, che metteva assieme le caratteristiche del contratto di lavoro dipendente part-time con quelle tipiche di chi svolge la libera professione di agente immobiliare, remunerata a provvigioni. Ora, questa struttura organizzativa è stata ritenuta evidentemente inadeguata dalla banca e Intesa Sanpoalo Casa cambia rotta. Entro il 1° gennaio 2021 la rete opererà, per l’intermediazione immobiliare, esclusivamente attraverso agenti, ai quali si aggiungono 3 responsabili di area commerciale e  soltanto con 16 dipendenti per le funzioni amministrative e di governo.

Un accordo siglato nei giorni scorsi tra Intesa Sanpaolo e i sindacati ha stabilito quale futuro aspetta i 185 agenti attualmente inquadrati come dipendenti:

  •  Verrà mantenuta l’assunzione a tempo indeterminato e a tempo parziale con orario settimanale di 30 ore, con assegnazione nella FOL (filiale online) e  applicazione del CCNL del credito, senza previsione del periodo di prova.
  • Verranno mantenuti l’inquadramento ricoperto in Intesa Sanpaolo Casa e la precedente retribuzione.
  • –  L’orario di lavoro a part time sarà distribuito su 5 giorni lavorativi settimanali, che in alcune settimane potranno ricomprendere il sabato, con orario giornaliero di 6 ore collocato tra le 13.00 e le 20.00 e intervallo di 15 minuti per il riconoscimento del buono pasto.

A parte questo trattamento per chi era già assunto, tuttavia, la figura ibrida del professionista metà dipendente e metà lavoratore autonomo con contratto di agenzia sembra ormai giunta al crepuscolo, almeno per quel che riguarda le attività di intermediazione immobiliare dentro Intesa Sanpaolo. Da notare che la banca guidata da Carlo Messina ha sperimentato negli anni passati questo tipo di inquadramento anche per i consulenti finanziari, senza però estenderlo su larga scala.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Intesa, Messina incassa 3,32 milioni

Intesa Sanpaolo, il Covid appesantisce l’utile

Top Manager Reputation: Starace, Elkann e Messina sul podio

NEWSLETTER
Iscriviti
X