Fondi comuni – operare short senza pubblicità

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di Marco Mairate 9 Gennaio 2009 | 10:00
La FSA britannica ritira il divieto di operare short sui titoli finanziari e tre associazioni chiedono l’anonimato sull’operatività al ribasso.

Tre associazioni di gestori di Australia, Regno Unito e Stati Uniti, si sono unite per combattere contro il giro di vite sulle venditte short. A pochi giorni dal cessato divieto di operare short sui titoli finaziari del Regno Unito, tre associazioni di categoria alzano la voce contro le proposte del regolatore di nuove e più stringenti norme che regolano l’operatività al ribasso.

Secondo l’Investment and Financial Services Association australiana, l’Investment Company Institute statunitense e l’Investment Management Association del Regno Unito, imporre ai gestori di ‘svelare’ le operazioni short al mercato rischierebbe di impattare negativmane sull’operatività dei gestori che complessivamente amministrano 15 trilioni di dollari.

Secondo le lobby di categoria, fare disclosure troppo rapidamente sui portafogli dei gestori rischierebbe di creadere fenomeni di emulazione tra gli investitoir retail con ovvi risvolti negativi su tutto il sistema.

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