Chi sono le prime 10 aziende private cinesi: c’è anche “l’interista” Suning

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di Federico Morgantini 31 Agosto 2016 | 11:01
La “All-China Federation of Industry & Commerce” ha pubblicato la lista 2016 delle prime imprese private cinesi

La “All-China Federation of Industry & Commerce” ha pubblicato la lista 2016 delle prime 500 imprese private cinesi, basata sui risultati del 2015.

Il concetto di “privato” in Cina fa ancora la differenza, infatti tutti i colossi delle utility, dell’industria pesante, delle banche, dell’auto e di molti altri settori sono ancora di Stato (con eventualmente solo una piccola parte flottante in borsa).

Per comprendere quanto sia fondamentale l’industria pubblica in Cina, basta dire che questa contribuisce ancora a oltre il 50% del PIL nazionale.

Ciononostante le industrie private cinesi hanno dimensioni veramente importanti, tanto che ben 12 sono nelle prime 500 a livello mondiale.

Il valore aggregato delle entrate delle prime 500 imprese private cinesi ha raggiunto 16 trilioni di Yuan (2,15 Trilioni di Euro) nel 2015, in crescita del 10,06 % rispetto all’anno precedente.

Diamo uno sguardo alle prime 10 aziende della lista.

Interessante vedere che i settori rappresentati sono proprio quelli da “boom economico”: immobiliare, elettronica di consumo, tessile.

Benché tutti giganti, solo due sono marchi noti a livello mondiale, Lenovo e Huawei, che si sono alternate alla vetta della classifica rispetto a quella pubblicata nel 2015.

10) Vanke Co Ltd: 26,34 Miliardi di Euro, settore immobiliare, da ricordare il Padiglione Vanke all’EXPO 2015.

9) Shagang Group: 27,69 Miliardi di Euro, settore siderurgico.

8) Hengli Group: 28,49 Miliardi di Euro, settore tessile-abbigliamento.

7) China CEFC Energy Company Limited: 35,35 Miliardi di Euro, settore petrolchimico e finanziario.

6) Dalian Wanda Group: 38,99 Miliardi di Euro, conglomerato attivo nell’immobiliare (civile, commerciale, shopping-mall, hotel, cinema, etc.), turismo, intrattenimento, etc., da menzionare l’acquisizione della svizzera Infront Sports & Media (proprietaria di gran parte dei diritti TV del calcio, compresi i Mondiali) e di Legendary Entertainment (produzioni cinematografiche).

5) Amer International Group: 40,32 Miliardi di Euro, settore del rame (miniere e produzioni cavi).

4) Lenovo Group Ltd: 41,66 Miliardi di Euro, settore elettronica ed elettrodomestici; ha la sede principale europea a Milano ed è stata main sponsor delle Olimpiadi di Torino nel 2006.

3) Weiqiao Pioneering: 44,76 Miliardi di Euro, settore tessile-abbigliamento

2) Suning Commerce Group: 47,04 Miliardi di Euro, la più grande catena di negozi di elettronica ed elettrodomestici, nonché il terzo più grande sito di e-commerce cinese; è l’azienda che ha comprato l’Inter.

1) Huawei Technologies Co Ltd: 53,09 Miliardi di Euro, settore elettronica; in particolare costruisce apparati telefonici e telefonini (alla rincorsa di Samsung e Apple), molto radicata anche in Italia.

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