L’influenza della politica sulla finanza

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di Finanza Operativa 3 Ottobre 2017 | 14:00

A cura di Deutsche AM

Negli anni scorsi sono state le banche centrali ad influenzare i mercati finanziari, ma gioca un ruolo anche la politica, in particolare la riforma delle imposte negli USA, le trattative sulla coalizione di governo in Germania e l’elezione in Giappone.

1) La riforma delle imposte proposta dal presidente Trump mira a semplificare il codice fiscale, ridurre le imposte per la classe media e riformare le imposte per le imprese. Riassumiamo i tre aspetti principali a pagina 2. Tuttavia, queste proposte sono state accolte con poco entusiasmo. Una preoccupazione è che l’attenzione ai tagli alle imposte trascura il finanziamento di questi tagli. C’è il rischio di un aumento del debito pubblico. Altri ancora considerano le proposte come un modo per ridurre le tasse sulle fasce di introito più alte invece di ridurle per i ceti medi. Sembra probabile che lo schema finale sarà diverso da questa prima proposta: qualcosa cambierà, ma probabilmente all’inizio del 2018 e non nel 2017. L’assenza di dettagli in merito e preoccupazioni per l’effetto sul disavanzo pubblico hanno alimentato un certo scetticismo, non solo da parte dei Democratici. La stima del governo sull’effetto della riforma per le finanze pubbliche sarà politicamente importante.

2) Nonostante il fatto che molto probabilmente Angela Merkel resterà Cancelliera della Germania, le trattative per la coalizione di governo promettono di essere difficili e di necessitare del tempo. I mercati finanziari potrebbero quindi affrontare un periodo d’incertezza, ma consideriamo il rischio di un collasso dei colloqui (e quindi di una nuova elezione) esiguo. Gli elettori vogliono una certa prevedibilità in tempi incerti. Qualsiasi decisione da parte dei Verdi o della FDP di non sostenere Angela Merkel potrebbe finire per avere risvolti negativi anche per loro. Il risultato dell’elezione in Germania ha reso la futura integrazione europea meno certa, soprattutto dal momento che la FDP è molto meno ben disposta verso l’idea dell’integrazione. Il presidente della Francia Macron ha delineato una visione per un’Europa integrata durante un discorso a Parigi, ma le sue ambizioni di istituzioni europee comuni sono decisamente degli obiettivi a lungo termine.

3) Il Primo Ministro giapponese Shinzo Abe era in testa ai sondaggi quando ha deciso di invocare un’elezione anticipata per il 22 ottobre, ma adesso ha un nuovo avversario, la governatrice di Tokio Yuriko Koike. Storicamente, le azioni giapponesi salgono prima delle elezioni ma calano immediatamente dopo.

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