Mercati: nasce Fida Esg Rating

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di Redazione 1 Dicembre 2021 | 12:11

Le tematiche ESG sono da tempo al centro dell’interesse di tutti gli operatori del sistema economico. Un interesse che, in ambito finanziario, si è reso ancor più pressante e attuale a livello europeo con l’entrata in vigore lo scorso 10 marzo del Regolamento UE 2019/2088 SFDR (Sustainable Finance Disclosure Regulation), relativo all’informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari. La nuova normativa prevede infatti una serie di regole di trasparenza ai partecipanti dei mercati finanziari, asset manager e consulenti, che obbligano a illustrare come le politiche ESG siano integrate nel processo. Regole che, inoltre, sono destinate a diventare nel prossimo futuro sempre più specifiche e cogenti.

In risposta alle esigenze informative emergenti da questa profonda modifica dello scenario normativo FIDA, Gruppo italiano che vanta una posizione di leadership nella raccolta, analisi e distribuzione di dati e informazioni di alta qualità sui prodotti finanziari, ha creato uno specifico strumento denominato FIDA ESG RATING: il primo rating del risparmio gestito nel campo della sostenibilità a livello italiano, realizzato con un sistema di valutazione specifico, in coerenza con la nuova normativa europea.

Per la costruzione del corpus di informazioni, FIDA ha negli ultimi mesi erogato un questionario a tutte le società di gestione di prodotti distribuiti in Italia, i cui dati raccolti contribuiscono a definire sia il grado di sostenibilità delle società di gestione sia – attraverso una combinazione con altri elementi tra i quali le analisi dei portafogli – quello dei prodotti.

Accanto alla metodologia di valutazione dei portafogli, FIDA affianca infatti l’analisi complementare delle procedure organizzative e le policy adottate dai gestori per garantire scelte di investimento che tengano conto della sostenibilità. Se l’analisi di portafoglio prende in considerazione i risultati dell’attività di selezione in maniera puntuale, la valutazione del gestore realizza invece una sorta di analisi ex ante degli strumenti messi in campo per raggiungere tali risultati. FIDA intende così soddisfare le richieste crescenti di trasparenza dei propri utenti offrendo agli asset manager opportunità di visibilità e agli investitori strumenti efficaci di ricerca.

“L’attività di raccolta, analisi e distribuzione di dati e informazioni sui prodotti finanziari richiede, come base di partenza, una profonda conoscenza di eventi, novità e normative che impattano sul mercato – ha dichiarato Gianni Costan, amministratore delegato di Gruppo FIDA – solo in questo modo, infatti, è possibile seguire l’evoluzione del mondo circostante e focalizzare la ricerca e l’analisi sulle variabili più rilevanti, fornendo risultati di alta qualità e di concreta utilità per gli utilizzatori. Questa politica guida da sempre l’attività di FIDA, e ci ha portato oggi, con FIDA ESG RATING, a realizzare uno strumento in grado di rispondere in modo approfondito ed esaustivo alle esigenze di informazione e di analisi da parte degli operatori con specifico riferimento alle tematiche Environmental, Social and Governance. Un aspetto, quest’ultimo, che lungi dall’essere un semplice elemento complementare si sta sempre più confermando come uno degli aspetti fondamentali e imprescindibili per gli investimenti del prossimo futuro”.

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