Bce, le tre questioni sul tavolo di Christine Lagarde

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Avatar di Stefano Fossati 28 Ottobre 2020 | 18:30

“Seguiremo con attenzione tre aspetti relativi al meeting della Bce del 29 ottobre. In primo luogo, quanto sarà preoccupata la Bce per la seconda ondata di coronavirus che sta colpendo l’Europa e per il nuovo rallentamento dell’economia che sta causando? La maggior parte degli osservatori non è ancora al punto di aspettarsi una vera e propria doppia recessione, ma la Bce potrebbe essere più preoccupata”. E’ quanto sottolinea Paul Diggle, Senior Economist di Aberdeen Standard Investments.

“In secondo luogo – continua l’esperto – in che modo il Consiglio direttivo si sta esplicitamente impegnando per un ulteriore alleggerimento a dicembre? C’è sempre la possibilità che questa settimana la Bce allenti la politica monetaria. Ma è più probabile che si limiti ad accennare a un allentamento per il mese di dicembre, quando saranno disponibili nuove previsioni macroeconomiche”.

E infine “la Bce farà trapelare qualche indizio su quale forma e portata implicherà un ulteriore alleggerimento? Pensiamo che un Qe extra, sotto forma di un ampliamento di 500 miliardi di euro del Pepp, sia molto probabile. Ma sono possibili altre modifiche, con importanti implicazioni per gli investitori”.

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