No Tax Area e agevolazioni: le 7 principali novità fiscali nel 2017

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di Redazione 6 Febbraio 2017 | 10:20

Dalla separazione delle tasse locali a quelle statali, all’uscità di scena del Modello Unico. Ecco le 7 principali novità fiscali introdotte dall’ultima Legge di Stabilità, come riporta sul Corriere Economia l’Associazione italiana dei dottori commercialisti.

Addio al Tax Day
Viene spostato dal 16 al 30 giugno (o 31 luglio con la maggiorazione dello 0,4%) il termine ordinario di versamento delle imposte annuali (Ires, Irpef, Irap). Non c’è più insomma il Tax Day del 16 giugno in cui scadevano si Imu che Tasi che le imposte di reddito.

Modelli
I titolari di partite Iva hanno l’obbligo di presentare la dichiarazione annuale Iva in forma separata con scadenza 28 febbraio. Sparisce il modello Unico e torna il termine dichiarazione dei redditi. In alternativa rimane la possibilità di presentare il 730.

No Tax Area
Per i pensionati c’è un aumento dal 2017 dell’importo della No Tax Area, cioè il limite di reddito fino al quale non si applica l’Irpef, che passa dai 7.750 euro di reddito precedenti a 8.125 euro per tutti i pensionati anche di età inferiore ai 75 anni.

Agevolazioni
Detrazioni Irpef per le ristrutturazioni edilizie prorogate per tutto il 2017 in misura pari al 50% con tetto di 96.000 euro di spesa per unità immobiliare e ripartizione in 10 anni. Detrazioni maggiorate del 65% per gli interventi di risparmio energetico. Bonus mobili e grandi elettrodomestici connessi ad interventi di ristrutturazione, 50% con limite di spesa di 10.000 euro.

Addizionali
Per tutto il 2017 rimane sospesa la facoltà di Regioni e Comuni di deliberare aumenti di tributi e addizionali locali. La sospensione non vale, però, per le Regioni con un deficit nel sistema sanitario sottoposte ai piani di rientro.

Contributi
I contributi Inps dovuti dai contribuenti senza partita Iva iscritti alla gestione separata e privi di altra copertura previdenziale obbligatoria salgono al 32,72%, dal 31,72%. Diminuisce invece di due punti dal 27,7 del 2016 al 25,7% l’aliquota contributiva per i lavoratori autonomi titolari di partita Iva iscritta alla gestione separata e privi di altra copertura previdenziale obbligatoria. Rimane invariata l’aliquota del 24% per gli iscritti alla gestione separata che abbiano già un’altra copertura.

Tasso d’interesse
Dal 2017 scende dallo 0,2% allo 0,1% il tasso di interesse legale.

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